Nel corso della giornata, i leader politici discuteranno di come aumentare la lotta al terrorismo ed affrontare la crisi dei migranti in occasione del summit annuale del Gruppo di 20 nazioni (G20) in Turchia. La notizia ha ridotto l’appeal degli investimenti più rischiosi, come titoli e valute ad alto rendimento, facendo preferire agli investitori gli investimenti rifugio tradizionali come il dollaro e l’oro.
Sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange, l’oro con consegna a dicembre subisce un’impennata di 11,00 dollari, o dell’1,02%, a 1.091,90 dollari l’oncia troy negli scambi della mattinata europea. Il prezzo è precedentemente crollato a 1.097,40 dollari, il minimo dal 6 novembre.
Tuttavia i guadagni restano limitati dal momento che gli investitori si preparano ad un possibile aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve il mese prossimo. Questa settimana, gli investitori attendono i verbali dell’ultimo vertice di politica monetaria della Fed, previsti per mercoledì, per avere maggiori indicazioni su un eventuale aumento dei tassi a dicembre.
I traders attendono inoltre gli importanti dati statunitensi sull’inflazione, le concessioni edilizie e l’attività del settore manifatturiero per avere ulteriori informazioni sulla forza dell’economia.

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