È quanto si legge nel Gold Demand Trends, il report sull’andamento del mercato del metallo giallo elaborato dal World Gold Council. Tra luglio e settembre le richieste del metallo giallo si sono attestate a 1.120,9 tonnellate, in rialzo rispetto alle 1.041,9 tonnellate di un anno prima.
La domanda in arrivo dall’industria dei gioielli, pari al 60% del totale, ha messo a segno un incremento del 6% a 631,9 tonnellate, il livello maggiore dal 2008. +27% invece per la domanda da investimento, salita a 229,7 tonnellate, e +33% per le richieste di lingotti e monete a 295,7 tonnellate. In particolare evidenza i dati relativi Cina e India, i primi due consumatori mondiali di questo metallo, saliti del 70 e del 6 per cento.
Per l’intero 2015 il WGC ha confermato la stima sulla domanda a 4.200-4.300 tonnellate (900-1000 tonnellate per la Cina, 850-950 per l’India). Al momento un’oncia d’oro con consegna gennaio 2016 passa di mano a 1.086,2 dollari, lo 0,1% in più rispetto al dato precedente.
La domanda in arrivo dall’industria dei gioielli, pari al 60% del totale, ha messo a segno un incremento del 6% a 631,9 tonnellate, il livello maggiore dal 2008. +27% invece per la domanda da investimento, salita a 229,7 tonnellate, e +33% per le richieste di lingotti e monete a 295,7 tonnellate. In particolare evidenza i dati relativi Cina e India, i primi due consumatori mondiali di questo metallo, saliti del 70 e del 6 per cento.
Per l’intero 2015 il WGC ha confermato la stima sulla domanda a 4.200-4.300 tonnellate (900-1000 tonnellate per la Cina, 850-950 per l’India). Al momento un’oncia d’oro con consegna gennaio 2016 passa di mano a 1.086,2 dollari, lo 0,1% in più rispetto al dato precedente.

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